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13/09/2017 18:10Daniele PasseriniIl talento delle zavorre e il talento dei propulsoriPost di Daniele PasseriniA ognuno il suo talento.Certe persone sono bravissime a spiegarci perché una cosa è assolutamente impossibile. La loro intelligenza s'esalta nella difesa di status quo, paradigmi scientifici, certezze incrollabili e così via; hanno idee ed opinioni sempre conformi a quelle della maggioranza. Se ci fossero solo loro al mondo, oggi saremmo ancora all'età della pietra.Possiamo definirle zavorre. Altri sono bravissimi a dimostrarci come e perché quella stessa cosa è invece possibile. Sono i geni che guardano oltre, aprono nuovi paradigmi scientifici, creano distruptive innovation and technology; le loro idee ed opinioni sono sempre minoritarie... prima di riuscire a imporsi. Se l'umanità ha progredito è grazie alle loro grandi visioni.Possiamo definirli propulsori. Le zavorre ci dicono che l'EmDrive (il "Sacro Graal" della propulsione spaziale!) è assolutamente impossibile perché vìola il terzo principio di Newton!Eppure USA e Cina sono in corsa per arrivare per primi al traguardo di questo motore "impossibile":https://www.galileonet.it/2017/01/emdrive-motore-nasa/https://it.sputniknews.com/mondo/201709125007216-Cina-motore-spazio/Le zavorre ci dicono che la Fusione Fredda (Low Energy Nuclear Reaction, Anomalous Heat Effect ecc.) è assolutamente impossibile perché vìola la barriera di Coulomb!Magari dovrebbero ricordarlo ai gruppi di ricerca, che continuano a conseguire avanzamenti nel campo delle reazioni nucleari a bassa energia, appartenenti a:Nissan Motors CoTechnova Inc.Kyushu UniversityTohoku UniversityNagoya UniversityKobe UniversitySi veda la sintesi dei risultati ottenuti presente sul sito del NEDO, l'agenzia governativa giapponese che promuove la ricerca e lo sviluppo, nonché l'implementazione di tecnologie industriali, energetiche e ambientali.Sono solo due esempi di campi di ricerca derisi dalle zavorre e portati avanti dai propulsori, ma se ne potrebbero fare molti altri. Il problema poi è che le zavorre sono sempre tante e i propulsori pochi.Non ho il talento né di quelle né di quelli, però come blogger m'impegnerò sempre a sorridere delle zavorre e a fare il tifo per i propulsori.29
10/09/2017 10:29Daniele PasseriniAlle ore 11:30 su SkyTG24Post di Daniele PasseriniDobbiamo tornare ai tempi della legge sul divorzio (1970) e della legge sull'aborto (1978) per trovare temi in grado di spaccare l'opinione pubblica italiana quanto oggi quello delle vaccinazioni pediatriche obbligatorie. È un tema scientificamente controverso. Un po' ambo le parti, ognuna pro domo sua, mischiano i discorsi sull'efficacia di ogni vaccino in sé con quelli dell'efficacia di una così massiva profilassi di massa sotto i 24 mesi. È un tema mediaticamente controverso. I mezzi di comunicazione stanno diffondendo rappresentazioni sociali fuorvianti di concetti complessi quali salute, malattia, prevenzione, cura ecc., troppo spesso centrate sulle ansie e sulle paure originate proprio da una non corretta informazione. Si pensi al morbillo, rappresentato come una sorta di nuova "peste nera" del XXI secolo: come se per boicottare le compagne aeree si schiaffasse in prima pagina ogni incidente aereo mortale, portando la gente a dimenticare quanto l'aereo sia più sicuro dell'automobile.È un tema giuridicamente controverso. A livello procedurale: perché l'uso della decretazione d'urgenza non era giustificato. A livello costituzionale: perché molti giuristi dubitano che nella L. 119/2017 siano contemperati tutti i principi espressi nell'Art. 32. A livello comparato: perché molti giuristi dubitano che la L. 119/2017 sia compatibile - per esempio - con la Convenzione di Oviedo (1997).È un tema sanitariamente controverso. In un mondo globale come il nostro, se le profilassi sanitarie non sono omogenee su interi continenti, non ha alcun senso obbligarle in un unico territorio nazionale... come se i virus ne rispettassero i confini. Ma soprattutto, da un punto di vista di allocazione di risorse sempre più scarse, non c'erano ben altre e più impellenti priorità?Comunque la pensiate, vi segnalo oggi, Domenica 10 Settembre 2017, alle ore 11:30, su SkyTG24 (canale 50 del digitale terrestre) un confronto tra Claudio Simion, presidente Associazione Comilva Onlus e il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Valeria Fedeli.Sarà possibile seguire la trasmissione anche in streaming internet a questo link:http://video.sky.it/news/direttaSarà inoltre possibile interagire durante la trasmissione, tramite invio di SMS al numero che verrà indicato in sovra impressione. Invito tutti a partecipare attivamente e contribuire alla discussione inviando i propri commenti.5
23/08/2017 12:51Franco SarbiaIschia: il terremoto e l'abusivismo dei polli.Post di Franco SarbiaSi dice: «a Ischia 28.000 richieste di condono, una ogni due abitanti». Ma questa è la media dei polli! C'è chi si abbuffa, mentre l'affamato va a raccogliere nei cassonetti dei rifiuti le ossa da ripulire. Le seconde case non sono degli Ischitani. Quante di queste di proprietà dei notabili provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo sono in tutto o in parte abusive? Negli anni scorsi chi aveva tanti soldi s'è dato da fare a costruire o acquistare per pochi Euro interi edifici "da reddito", abusivi o no, per poi chiedere il condono. Scommettiamo che i redditieri sono titolari di più di metà delle richieste di condono? Certo anche la povera gente deve aver provato a costruirsi la camera in più per arrotondare il salario nei mesi estivi, magari ha pure edificato al risparmio la superfetazione di un piano su un edificio storico per alloggiare la figlia che mette su famiglia. E la struttura inadeguata non ha retto le scosse pur lievi. Questa gente ha seguito il cattivo esempio dei grandi proprietari di case, locali commerciali e alberghi e nel 2010 è scesa in piazza per difendere i loro interessi prevalenti, oltre i propri miseri. Però non diciamo che si tratta di abusivi di necessità, per favore. Se gli amministratori hanno chiuso tutt'e due gli occhi e lasciato costruire ovunque non è stato per difendere gli interessi della povera gente che ha trovato spianata la strada dell'abusivismo - perché «'cca nisciuno è fesso» - ma per favorire quelli, ben ricompensati, degli speculatori. E allora chi ha permesso che lo scempio avvenisse, e lo ha incoraggiato, sta ben più in alto dei sindaci dei comuni di Ischia.p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Helvetica Neue'; color: #454545}Franco Sarbia45
16/08/2017 16:36Daniele PasseriniVaccinazioni: lo Stato tutela i bambini meno dei soldati. Cosa centra l'uranio impoverito con i vaccini?Nulla naturalmente, salvo che anche di somministrazione dei vaccini si è occupata la Commissione parlamentare di inchiesta sull'Urano impoverito. Mi riferisco alla seconda relazione intermedia del 19/07/2017 "sull'attività di inchiesta in materia di sicurezza sul lavoro e tutela ambientale nelle Forze Armate: criticità e proposte".La relazione della Commissione mostra con chiarezza quali imperdonabili leggerezze ed errori siano stati commessi dalle Forze Armate in merito alla salute dei nostri militari, sia nei teatri d'azione esteri (per esempio con l'esposizione a fonti radioattive di origine bellica), sia sul suolo nazionale (per esempio in operazioni di brillamento di materiale bellico obsoleto con gravi contaminazioni ambientali).Ma a latere la relazione si occupa anche delle problematicità emerse nella somministrazione dei vaccini ai militari; si legga il seguente stralcio della relazione reperibile integralmente a questo link dell'Osservatorio Militare. (da pag. 18 a pag. 22)...durante l’attività d’indagine si sono riscontrate alcune criticità in temadi profilassi vaccinale.Per quanto riguarda l’approvvigionamento dei vaccini da parte della difesa, risulta cheesse siano gli stessi in uso alla sanità pubblica, autorizzati dall’Agenzia italiana delfarmaco (AIFA). Esiste tuttavia la possibilità, normativamente riconosciuta (direttivaIGESAN, 2008, pag. 29), “in condizioni di eventuale emergenza sanitaria a caratterenazionale e internazionale”, di usare “presìdi profilattici non registrati, ma idonei e di provata sicurezza ed efficacia sotto diretta responsabilità del Direttore generale dellaSanità militare”. Sul punto, il Gen. TOMAO nella audizione del 10 maggio 2017, hachiarito che si è usata questa possibilità in tempi non recenti, dichiarando che: “solo inalcuni casi teniamo delle scorte, e per quanto riguarda i vaccini di questo tipo sonotenuti non dalla difesa, ma da altri enti che sono ritenuti opportuni del Ministero dellasalute. Quella specifica quindi era riferita proprio al vaiolo”. Ad ogni buon conto haaffermato anche che questa possibilità è in corso di definitiva abrogazione. Per quanto concerne le modalità di somministrazione dei vaccini, le Linee Guida del2008 prevedono l’obbligo di una corretta anamnesi prevaccinale.Il Gen. TOMAO, nella sua audizione del 10 maggio 2017, ha ribadito la correttaapplicazione di tali Linee Guida ferma restando la responsabilità dei singoli medicivaccinatori.La Commissione rileva come sia opportuno che gli automatismi nelle somministrazionivengano associati a sorveglianza e controllo post-vaccinale, tanto più efficaci secondotti da organismi connotati da caratteristiche di indipendenza e terzietà, come piùvolte auspicato da questa Commissione.D’altro canto, venendo a chi opera in concreto nella somministrazione dei vaccini aimilitari, è il caso di ricordare che il Gen. Vito FERRARA, Capo della direzione disanità dell’Arma dei Carabinieri, sentito dalla Commissione, ha affermato l’importanzadel titolo anticorpale, definito “fondamentale” (Cfr audizione del 15.02.2017 pag.14/20), e ha precisato che esso viene effettuato per tutti gli appartenenti all’Arma deiCarabinieri al fine di accertare se nel tempo si sia mantenuta o meno la memoria deivaccini precedentemente somministrati.La Commissione ha esaminato una serie di casi specifici di militari che hanno riportatopatologie anche gravi e in taluni casi sono deceduti, in relazione alle modalità dellesomministrazioni delle vaccinazioni. In particolare si è registrato, il caso del CaporaleMaggiore F.R., mai andato in missione fuori dal territorio nazionale, vaccinato sebbenegià affetto da malattia oncologica (linfoma di hogkin) non rilevata per mancanza diesami pre-vaccinali, e pertanto in stato di grave immunosoppressione e successivamentedeceduto; il caso del soldato semplice D. G., congedato dopo poco più di sei mesi dall’arruolamento, avvenuto l’8 febbraio 2007, a seguito di grave astenia e deperimentofisico iniziati il giorno stesso della vaccinazione multipla, avvenuta il 19 giugno 2006; ilcaso del Caporal Maggiore G.T., arruolato nel 1999 e in congedo dal 25.11.2000dichiarato “permanentemente non idoneo al servizio militare incondizionato” perchéaffetto da linfoma di Hodgkin (tipo sclerosi nodulare in stadio clinico II A), vaccinatosenza l’effettuazione di esami pre-vaccinali.Dai lavori della Commissione e dalla documentazione raccolta è emersa la necessità disvolgere esami pre-vaccinali prima della somministrazione dei vaccini, sia al fine dellavalutazione d’immunità già acquisite, sia al fine dell’accertamento di stati diimmunodepressione che sconsiglino di somministrare il vaccino in quello specificomomento.Ulteriore problema è poi quello dei tempi di somministrazione del vaccino, indicatidalle case produttrici nelle stesse schede tecniche a corredo del farmaco, posto che ilvaccino richiede un tempo di attesa per generare l’immunizzazione, in dipendenzaanche delle condizioni fisiche del vaccinando.Non è dunque consigliabile effettuare le vaccinazioni pochi giorni prima della partenzadelle missioni perché al momento della vaccinazione si crea uno stato fisico diimmunodepressione e il militare non dispone ancora dell’adeguata copertura. Questo,paradossalmente, determina un aumento del rischio di contrarre o la stessa malattia percui è stata fatta la vaccinazione o altra patologia, data la situazione fisica diimmunosoppressione e il contesto, generalmente insalubre, in cui il militare verràinviato ad operare.Al di là del riposo di un giorno, previsto per il militare a seguito dell’avvenutavaccinazione, si osserva la mancanza di una continuativa attività di sorveglianza econtrollo post-vaccinale, anche ai fini dell’accertamento dell’avvenutaimmunizzazione. L’attuale sorveglianza post-vaccinale si limita alla registrazione dellesole reazioni avverse di immediato riscontro, se dichiarate dal militare, il quale, tuttavia,potrebbe avere interesse a sottacerle in tutti i casi in cui abbia fatto richiesta di missioneall’estero.Solo con esami post-vaccinali è possibile valutare se si sono verificate a carico delmilitare situazioni di autoimmunità, allergia o ipersensibilità ritardata e/oiperimmunizzazione. Per converso, solo in tal modo è possibile verificare l’efficacia delfarmaco con conseguente immunizzazione dell’interessato.Resta inteso che anche questa attività potrebbe essere condotta efficacemente, se svoltada organismi connotati dalle caratteristiche di indipendenza e terzietà, più volteauspicate da questa Commissione.La Commissione ha come obiettivo l’abbattimento del rischio, ove possibile, al fine diridurre la casistica di militari che, durante il servizio o dopo il congedo, si ammalino dimalattie neoplastiche o di alterazioni a livello neurologico importanti. A tal fine laCommissione suggerisce, nella revisione programmata della Direttiva DIGESAN del2008, nonché nella stesura del decreto ministeriale previsto dalla nuova formulazionedell’articolo 206-bis del codice dell’ordinamento militare, di prevedere una serie diesami pre-vaccinali specifici. Altresì, si ritiene opportuno inserire un set di esami mirati,da sottoporre alla recluta in fase di valutazione di idoneità all’arruolamento. In tal modoun militare che non può essere vaccinato, non verrebbe esposto inutilmente al rischio. Sisuggerisce anche in questo caso, di supportare la sanità militare, attraversol’espletamento di tali esami mediante il Sistema Sanitario Nazionale.E’ infine assolutamente necessario rimarcare che gli esiti del progetto SIGNUM, nonchéle risultanze dello studio effettuato dal Prof. Nobile sui militari della Brigata Folgore,portano ad affermare un significativo incremento della frequenza di alterazioniossidative del DNA e di cellule micronucleate, a fronte di soggetti sottoposti avaccinazioni in numero superiore a cinque o con vaccini viventi attenuati o conprevalente attività outdoor. Tale limite numerico, come sottolineato anche dal Gen.TOMAO, deve diventare prescrittivo nella somministrazione dei vaccini e adottato nellelinee guida come specifica prescrizione. Anche in questo caso se ne chiedel’inserimento nella futura revisione.In conclusione, la Commissione ritiene che l’utilizzo di farmaci vaccinali forniti insoluzione monovalente e monodose (ovvero un vaccino per singola malattia, fornito inuna singola dose), ridurrebbe notevolmente l'esposizione al rischio dovuto alla profilassi vaccinale, in quanto il militare - in età adulta-, potrebbe risultare già immunizzato adalcuni antigeni contenuti nei vaccini multipli assunti nell’infanzia o immunizzatonaturalmente per aver contratto la relativa patologia. Ricordo che - quando già era disponibile il materiale sopra riportato - il nostro Parlamento ha convertito in legge lo sciagurato decreto Lorenzin che ha imposto i 10 vaccini a tutti i bambini italiani. Stando così le cose si può affermare senza tema di smentita che adesso, in ambito di vaccinazioni, lo Stato tutela i bambini meno dei soldati. 36
01/08/2017 21:35Daniele PasseriniCosa si guadagna a "cavalcare l'onda pseudo sessantottina di resistenza civile contro le vaccinazionOggi un amico su Facebook, Enrico, mi ha scritto: "Posso chiederti cosa ci guadagni tu Daniele a cavalcare l'onda pseudo sessantottina di resistenza civile contro le vaccinazioni?"Non sono contro le vaccinazioni, ma contro l'obbligo delle vaccinazioni: sono totalmente favorevole che genitori e pediatra possano ancora decidere insieme e consapevolmente se e quali vaccini fare al bambino e a quale età; sono totalmente contrario ad "abdicare" tale scelta allo Stato.Sì, è una resistenza civile, senz'altro, ma non ha proprio nulla di "sessantottino", puro o pseudo che sia, perché si basa su evidenze scientifiche ed epidemiologiche reali e chiede semplicemente il ripristino dell'art. 32 della Costituzione e della deontologia medica che si insegna agli studenti al 1° anno di Medicina.E non ci guadagno proprio nulla se non il rispetto per me stesso a spendermi per una giusta causa.Dopo qualche scambio con Enrico, ho capito che - come tante altre persone in perfetta buona fede - negli ultimi mesi si è semplicemente fidato delle informazioni diffuse in primis dal Ministero della Salute, senza verificarne le fonti né approfondire, da un punto di vista realmente scientifico, la loro consistenza.Invito Enrico - se veramente vuole capire come stanno le cose - a rileggersi i post pubblicati sui vaccini da 22passi negli ultimi mesi, ognuno con tantissimi commenti al seguito, nei quali si sono confrontate tutte le posizioni possibili attorno ai vaccini:Vaccini. Riflessione di Chiara Mussi (medico chirurgo). | 16/07/2017Invito a soppesare con la massima attenzione la questione vaccini... | 15/07/2017Lettera aperta del Dott. Pietro Perrino (genetista) al Ministro Beatrice Lorenzin | 13/07/2017Gentile Redazione de "La Gazzetta di Reggio"... | 06/07/2017Il ragionevole dubbio contro l'irragionevole obbligo | 25/06/2017#libertà #liberascelta #freevax | 11/06/2017Glaxo - Beatrice Lorenzin - Ranieri Guerra: attacco a tre punte "contro il morbillo" in una partita truccata? | 09/06/2017Siamo un popolo di santi, poeti e... pecoroni! | 07/06/2017Vaccini: la caccia alle streghe è in atto. (con la testimonianza della Dr.ssa Michela De Mattio - medico internista) | 22/05/2017Dalla parte del "Movimento Nazionale Libera Scelta Vaccinale" | 22/05/2017Vaccini: la comunità scientifica ha una posizione tutt'altro che unanime! (con un contributo del Prof. Yehuda Schoenfeld - immunologo) | 02/05/2017Je suis Roberto Gava | 22/04/2017Vaccino anti-papilloma: il Prof. Silvio Garattini (farmacologo) difende la trasmissione Report dalle polemiche montate dai soliti scientisti. | 19/04/2017Lo invito anche a leggersi bene la lettera che il Dott. Roberto Gava, un mese fa, a scritto ai suoi pazienti:LETTERA AI MIEI PAZIENTIPadova 1 luglio 2017Carissimi,desidero ringraziare tutti voi che in questi quasi quarant’anni di professione medica, e specialmente in questi ultimi mesi, mi siete stati vicini con il vostro incoraggiamento, la vostra riconoscenza e in modo particolare anche con la vostra preghiera.Lo dico veramente a tutti: Grazie di cuore.È proprio vero che dando si riceve. Io vi ho dato tutto quello che potevo e che sapevo senza risparmiarmi, perché volevo e voglio tuttora aiutarvi a guarire e a migliorare le vostre condizioni di salute e, meglio ancora, a prevenire le malattie vostre e dei vostri figli: è solo questo lo scopo della mia professione, come spero sia di qualsiasi medico.Voi in cambio mi avete sempre seguito con grande fiducia e fedeltà e molte volte da veri “pazienti”, cioè con grande pazienza.La radiazione dall’Ordine dei Medici ha colto di sorpresa sia me, sia voi, sia moltissimi miei Colleghi, perché mi è stata inflitta la massima pena solo perché pensano che io contrasti alcune politiche del nostro Ministero della Salute, che sostiene le vaccinazioni di massa. Dato che non ci troviamo assolutamente in una condizione di emergenza sanitaria, ritengo che le vaccinazioni di massa non siano un bene per i nostri figli, perché il vero bene per una persona non è una Medicina di massa, ma una Medicina Personalizzata e Integrata, quella cioè che è adattata al singolo e che nasce dalla conoscenza di numerosi approcci terapeutici e dalla scelta di quello più appropriato.Ogni uomo, infatti, è diverso dagli altri e ha bisogno che il medico scelga per lui l’approccio preventivo o curativo più adatto, ma per far questo il medico deve conoscere molti tipi di trattamento, non solo quello farmacologico.Io sono convinto di questo e ne sono convinti migliaia di altri medici, in Italia e nel mondo.Questa sarà la Medicina del Futuro, ma noi la vogliamo già ora, perché già ora la possiamo attuare.In risposta alla mia radiazione i miei avvocati stanno preparando il ricorso che bloccherà l’attuazione del procedimento disciplinare, finché non si giungerà ad un giudizio definitivo. Nel frattempo continuerò a svolgere la mia professione come prima, più di prima, con la stessa dedizione, con lo stesso amore non solo per i miei pazienti, ma per tutti coloro che hanno bisogno dei consigli di un medico per prevenire, alleviare o guarire le loro patologie.Continuerò a combattere per conseguire questi obiettivi: non potrei non farlo, perché tradirei la mia coscienza, la mia dignità, i miei Pazienti, la Libertà di espressione, la Giustizia, la Vera Medicina.Ricordate che voi genitori siete i primi responsabili della salute dei vostri figli e ogni decisione che li riguarda deve avere il vostro consenso: non demandate ad alcuno questo compito, neppure allo Stato.Ricordate che la salute del singolo non deve mai essere sacrificata per un presunto bene comunitario e ricordate che il bene sociale è salvaguardato solo quando si salvaguarda il bene di ogni singolo componente della società.Infine, non dimenticate che oggi, con le conoscenze e i mezzi di cui disponiamo, possiamo proteggere sia i bambini che si possono vaccinare sia quelli che non si possono vaccinare, a patto che impostiamo una terapia personalizzata capace di potenziare le difese immunitarie dell’organismo.Ve lo ripeto: oggi abbiamo le conoscenze e i mezzi per fare tutto questo, ma serve la volontà di farlo.Quindi, non abbiate paura, ma difendete la salute dei vostri figli e impedite che il loro “bicchiere” (cioè la loro capacità psico-fisica di sopportazione, compensazione e difesa), che ovviamente è piccolo e in parte già occupato da squilibri causati dall’inquinamento e da molti stress sia biologici che psicologici, trabocchi scatenando una patologia.Salvaguardate la verità e difendete la vostra libertà, in quanto genitori, di come dovete curare i vostri figli.Grazie di cuoreRoberto GavaInvito infine Enrico a guardarsi il filmato di cui all'ultimo link, dove si dà visibilità a quelli che Doctor Robert "Strangelove" Sburion definirebbe insignificanti "danni collaterali" nella gloriosa guerra contro quegli stramaledetti virus!Reazioni avverse ai vaccini, la testimonianza di alcuni genitori123
16/07/2017 14:39Daniele PasseriniVaccini. Riflessione di Chiara Mussi
(medico chirurgo).
Quando ho iniziato a lavorare in ospedale, come studente, la maggior parte dei miei mentori mi insegnarono una regola molto importante: ascoltare i pazienti. Su questa base, vorrei invitare ad una riflessione i medici e tutti i cittadini sul decreto legge Lorenzin, che impone come obbligatorie 12 (±X) vaccinazioni in età pediatrica, pena, per le famiglie che non aderiscono a tutti i 12 (±X) obblighi vaccinali inaccessibilità ad asili e scuole, sanzioni pecuniarie di notevole entità, perdita della patria potestà.Tra le premesse alla riflessione vorrei ricordare alcuni punti.Nella pratica clinica, i trattamenti sanitari obbligatori (Tso), vengono raramente utilizzati e riservati a situazioni di emergenza e soggetti incapaci di intendere e volere. Caratteristiche che non vedo applicabili ai genitori di neonati sani. La medicina moderna è andata sempre più verso la condivisione tra medico e paziente delle scelte terapeutiche. L’alleanza terapeutica che si crea tra chi cura e chi è curato aumenta la compliance del paziente e porta a migliori risultati. Il consenso informato è nato a garanzia del paziente e rappresenta una tutela importantissima per il cittadino, alla quale una società civile non dovrebbe rinunciare. La nostra Costituzione e numerosi altre leggi e convenzioni nazionali e internazionali riconoscono l’inalienabilità del corpo umano, tutelano la salute del singolo cittadino, anche nei confronti degli obiettivi di salute pubblica, e limitano fortemente l’utilizzo di trattamenti sanitari obbligatori. A fronte di queste premesse mi chiedo se sia invece lecito che la classe medica si ponga così al di sopra del cittadino. Con questo approccio, gli “esperti” decidono che cosa rappresenta il meglio per i singoli e per la collettività, ma non sono tenuti a convincerli, possono imporre multipli trattamenti, anche in assenza di malattia, di emergenza, di incapacità di intendere e di volere. Con questo approccio, i genitori, ma direi in generale i pazienti, non contano più nulla. Sono assimilati ad interdetti mentali, poiché evidentemente ritenuti tali. Ho ascoltato in questi giorni i racconti di molti genitori. Non mi sono per nulla infastidita nel vedere mamme che hanno fatto ricerche bibliografiche su internet, degne di uno studente universitario. Anzi mi sono commossa. Mi sono ricordata di quello che diceva sant’Agostino: «Solo chi ama conosce». Mi sono ricordata dei miei grandi professori che mi hanno più volte suggerito, quando non capivo le complicazioni e la patologia di un paziente, di ascoltarlo, di vistarlo ancora, di sedermi al suo fianco a pensare e ripensare. Tra le migliaia di persone che hanno manifestato in questi giorni contro il decreto, nel silenzio assordante dei media e nell’indifferenza generale, ci sono moltissime famiglie che hanno figli con qualche disabilità in casa, che loro ritengono essere il risultato di un danno da vaccino. Far finta che queste persone non esistano, censurarne la voce, multarle, deriderle, non ha nulla né di etico né di scientifico. Queste malattie richiedono un focus da parte della comunità scientifica, che analizzi nel dettaglio cosa è capitato nel singolo soggetto e nella collettività. Questo focus può essere solo positivo, poiché darà chiarezza e conoscenza. Non è sufficiente laconicamente affermare che non sappiamo cosa è successo. Queste famiglie necessitano inoltre di un’attenzione umana e sociale, da parte dei medici, delle istituzioni e della comunità. L’indifferenza non fa che aumentare la rabbia.A questo proposito ho sempre avuto grande ammirazione e rispetto per le associazioni di pazienti e per i patient advocacy groups. Credo che diano un contributo fondamentale alla medicina e siano da incoraggiare, non scoraggiare. Ascoltare i pazienti è uno dei compiti del medico. I medici sono gli esperti della salute, ma i pazienti sono coloro che ricevono i trattamenti che i medici somministrano, per tanto hanno tutto il diritto di chiedere, mettere in discussione e soprattutto scegliere. Il dibattito scientifico sui vaccini è complesso, così come lo sono il nostro sistema immunitario e il corpo umano. Il dottor Berrino ha paragonato questo decreto a una tortura di un sistema totalitario, in cui si ripetono slogan che rappresentano un’enorme semplificazione della realtà e si minacciano coloro ancora non del tutto persuasi del lavaggio del cervello a cui vengono sottoposti.Spero che in questa confusione, che ha creato una vera frattura sociale, si possa riprendere un vero dibattito scientifico, che è quello che appassiona e libera la mente. Poiché la medicina deve andare avanti e non si deve mai accontentare dei risultati raggiunti. Spero soprattutto che si possa ridare serenità alle famiglie, che si sentono private del diritto all’informazione e alla scelta. Per quanto riguarda il diritto alla scelta, continuo a riflettere sul fatto che ogni nostra decisione influenza gli altri, da quando prendiamo la macchina al mattino per andare al lavoro, inquinando l’aria che è di tutti, a quando saliamo in metropolitana col mal di gola, esponendo altri al contagio. Per quanto riguarda i vaccini, questa riflessione dovrebbe tener conto di tutta la popolazione, non solo di quella pediatrica. Dal punto di vista tecnico, va invece ricordato che questo tema riguarda solo quelle malattie per le quali il vaccino dovrebbe produrre un effetto gregge (no tetano, pertosse, improbabile per meningite, ecetera) e questo effetto gregge dovrebbe essere scientificamente dimostrato e non solo desiderato. Dal punto di vista giuridico, il diritto dei pazienti che vorrebbero vaccinarsi ma non possono e la cui salute in qualche modo potrebbe dipendere dalla vaccinazioni di altri, si contrappone a quello di chi non vuole essere vaccinato perché teme complicazioni da vaccino o per altre ragioni. Dal mio punto di vista, questi diritti hanno pari dignità e credo che debba essere lasciata libertà di scelta, come per tutti i trattamenti che riguardano il nostro corpo e la nostra salute. In ogni caso, questo è sicuramente un complesso tema di riflessione, che necessita di approfondimenti giuridici e non di frettolosi provvedimenti.In generale penso che sia questa la differenza tra una tirannia e la democrazia. Nella democrazia i singoli hanno diritto a contribuire liberamente al raggiungimento del proprio bene e del bene pubblico. Nei regimi totalitari il bene pubblico è conosciuto da pochi, che lo impongono ai cittadini, che non sono più visti come protagonisti, ma come sudditi, da comandare, poiché incapaci di riconoscere la giusta strada da percorrere. Con tutti i limiti della democrazia e pur conscia che la verità non è democratica, continuo a ritenere il sistema democratico il men peggiore che l’uomo possa produrre. Infine, vorrei invitare tutti, anche coloro che non hanno figli, ad immedesimarsi nella situazione. Provate ad immaginare se foste voi a ricevere una lettera in cui gli esperti comunicano che hanno deciso che dovete sottoporvi, per garantire la vostra salute e quella pubblica, a 12 (±X) vaccinazioni (decise ad hoc dai tecnici, adeguate ai vostri rischi e alla vostra fascia d’età). Pena non poter andare più al lavoro. Per quest’anno. L’anno prossimo potrebbero essere di più, a seconda dei nuovi preparati a disposizione. Il numero verrà deciso da una commissioni di esperti e vi verrà comunicato. Ma dovete farle tutte e 12 (±X), altrimenti in ufficio non si entra. E si paga anche una multa. Così e basta. È questo il modo con cui vorreste che venga trattato il tema della vostra salute e del benessere della comunità? Questa lettera non è fantasia. È la realtà che stanno vivendo in questi giorni migliaia di famiglie. È così che i medici vogliono far valere le loro buone ragioni? È questo il futuro del rapporto medico-paziente?Chiara Mussi, medico chirurgo83
15/07/2017 11:18Daniele PasseriniInvito a soppesare con la massima attenzione la questione vaccini... siamo spiacenti: operazione nonÈ da ieri notte che cerco di utilizzare l'apposito form presente sul sito del Quirinale (https://servizi.quirinale.it/Webmail/) per inviare al nostro Presidente della Repubblica un "Invito a soppesare con la massima attenzione la questione vaccini". Ahimè ogni tentativo finora è sempre naufragato nel seguente messaggio di errore: Ogni campo obbligatorio è compilato, la lunghezza del testo (4.647 caratteri) è inferiore al limite di 5.000 indicato, ho provato a inserire sia un mio indirizzo email sia la mia pec... il risultato non cambia. Ne deduco - e spero - che il server della Presidenza della Repubblica sia sovraccarico per le missive che tantissimi Italiani come me stanno inviando e cercando di inviare in questi giorni per dimostrare quanto sbagli la Lorenzin a dipingerci e liquidarci come una "piccola parte".Continuerò a insistere e invito ogni persona che si è presa a cuore (ma rigorosamente con la testa!) la questione vaccini a scrivere a sua volta, con proprie parole, al Presidente Mattarella. Questo è il testo che sto cercando di inviare.***Egr. Presidente della Repubblica, Dott. Sergio Mattarella,sono un Cittadino (laureato, che lavora nei servizi socio-sanitari, in contatto con numerosi medici o infermieri coscienziosi) che, al pari di tantissimi altri cittadini responsabilmente informati, ritiene che sui vaccini il Governo stia percorrendo la peggiore strada possibile, sin dal fatto che il "decreto Lorenzin" si fonda su:1. un inesistente stato di emergenza sanitaria (l'epidemia di morbillo "raccontata" viene smentita dagli stessi dati epidemiologici ufficiali);2. una visione, assolutamente non condivisa da tutti gli scienziati, spacciata tout court per "verità scientifica".Legga per esempio questo articolo scientifico USA (solo uno fra tanti): “Pilot comparative study on the health of vaccinated and unvaccinated 6- to 12-year-old U.S. Children”. (http://www.cmsri.org/wp-content/uploads/2017/05/MawsonStudyHealthOutcomes5.8.2017.pdf)Molto umilmente, mi consenta di dirLe che finanche la posizione da Lei assunta al riguardo fino ad oggi, denota che Ella stessa, tra le tante evidenze e risultanze scientifiche disponibili in letteratura, ha dato credito esclusivamente a quelle su cui il Ministero della salute ha poggiato la sua campagna pro vaccini “senza se e senza ma”. Lo stesso “effetto gregge”, ormai sulla bocca di chiunque, è una mera ipotesi scientifica, sempre meno suffragata dai fatti e assai più simile alle teorie economiche volte a prevedere i comportamenti probabili dei mercati che alle verità delle “scienze esatte” (come la misura della “velocità della luce”).Sono certo che non Le sfugge che ogni organismo umano va valutato a sé, tanto più che, per definizione, la medicina non è una "scienza esatta", ma un insieme di conoscenze, sempre da soppesare e confrontare rispetto alla persona "reale", tanto più se si è nel campo della prevenzione piuttosto che della cura, della profilassi piuttosto che dell’emergenza. Non si possono vaccinare indiscriminatamente tutti i neonati e/o bambini. Caso per caso andrebbero, invece, rilevati gli antigeni già posseduti (onde evitare vaccinazioni superflue, e perfino dannose per un sistema immunitario in formazione) e somministrate solo quelle  vaccinazioni effettivamente utili e necessarie. Ma ciò potrebbe essere messo in pratica utilizzando vaccini singoli, non quelli quadri/esavalenti tanto cari alle industrie farmaceutiche, che rincorrono la massimizzazione del profitto piuttosto che l'interesse della salute pubblica.Pochi giorni fa il Senatore Vincenzo D'Anna ha suggerito un'idea che anche io sostengo da anni: i vaccini andrebbero prodotti direttamente dallo Stato, senza scopo di lucro, invece che essere acquistati dalle case farmaceutiche. Potremmo così avere disponibilità di vaccini “monovalenti” e prodotti "all'antica"... che, rispetto a quelli prodotti dall'industria farmaceutica, sono come la cucina “sana” di un ristorante a cinque stelle rispetto alla cucina “industriale” di un fast food. E non è una battuta, è l'amara verità. Quella verità offesa, nelle parole e nei fatti, dal ministro Lorenzin e al contempo difesa, in scienze e coscienza, da tanti medici che si stanno esponendo in prima persona, correndo coscientemente il rischio di essere espulsi dai propri albi professionali, semplicemente per ribadire - in ottemperanza alla deontologia medica - i più che fondati dubbi che la Scienza stessa nutre verso i vaccini dei nostri giorni.Presto approderanno inevitabilmente in tribunale le omissioni e manipolazioni di dati (e le vere e proprie bugie) di cui sono stati artefici Ministero della salute e ISS, nonché i paurosi conflitti di interessi che riguardano - per esempio - il Dott. Ranieri Guerra, la mente "ministeriale" donde è nata la "strategia" vaccinistica nazionale di cui il ministro Lorenzin è stato il "braccio armato".Capisco che - priva di un livello di cultura almeno universitaria - la sig.ra Lorenzin non possa che fidarsi dei suoi collaboratori e prendere per oro colato quella scienza mainstream che approda "a reti unificate" sui mass media, ma ciò non né attenua, bensì ne aggrava, le responsabilità e le colpe.Non possiamo aspettare che Giustizia sia fatta nei tribunali, il decreto va fermato prima e mi auguro che i nostri Senatori dimostrino la saggezza evocata dal loro ruolo.Ma qualora il decreto superasse la discussione parlamentare e fosse sciaguratamente convertito in legge, il senso civico m'impone di pregarLa di non firmarla, conscio dell'insanabile frattura che una tale legge creerebbe tra Stato e Popolo su una questione così delicata e importante. La ringrazio per l'attenzione e Le porgo distinti e sinceri saluti.Daniele Passerini9
13/07/2017 19:07Daniele PasseriniLettera aperta del Dott. Pietro Perrino al Ministro Beatrice LorenzinOggi è mancato il numero legale al Senato per votare la conversione in legge del Decreto Lorenzin sull'obbligo vaccinale: la votazione slitta al 18 luglio. Intanto si diffondono a macchia d'olio, in tutta Italia, le iniziative della società civile per rendere il Parlamento ben conscio di quali siano le reali evidenze scientifiche sull'utilità delle vaccinazioni di massa. Nei giorni scorsi, in aula, hanno già espresso la propria contrarietà al Decreto molti Senatori come: Alessia Petraglia (Gruppo misto Sinistra italiana - SEL), Vincenzo D'Anna (ALA Scelta civica), Giovanni Endrizzi (M5S), Elena Fattori (M5S), Bartolomeo Pepe (Grandi autonomie e libertà), Paola De Pin (Grandi autonomie e libertà), Erika Stefani (Lega Nord), Paolo Tosato (Lega Nord), Stefano Candiani (Lega Nord) ecc.Siamo ancora in tempo per aprire gli occhi ad altri ed a impedire la conversione in legge del decreto Lorenzin e a farlo decadere. Suggerisco di diffondere il più possibile, per esempio, la lettera aperta del Dott. Pietro Perrino al Ministro Beatrice Lorenzin.Ill.ma Ministra Lorenzin,sono un Genetista, già ricercatore del CNR, che ora si occupa a pieno tempo di salute.Sin dagli anni ’70, mi sono interessato di vaccini. Da favorevole sono diventato contrario. Sono stato convertito dalle conoscenze. Sono tante, ma per ragioni di spazio cito le principali.Non sono state le vaccinazioni di massa a salvare l’umanità dalle malattie infettive, ma le condizioni igieniche e l’uso di acqua potabile. Le vaccinazioni di massa sono arrivate dopo. Le case farmaceutiche hanno fatto di tutto per farci credere il contrario, tanto che la maggior parte della gente se n’era convinta. Fortunatamente c’è anche molta gente che non la pensa così, in quanto ci sono molti bambini morti o comunque danneggiati dalle vaccinazioni. I vaccini preparati per le vaccinazioni di massa non hanno nulla in comune con i vaccini di una volta: preparati in tempo reale e somministrati con modalità più vicine a quello che faceva la natura. La gente non si fida dei vaccini moderni perché sono sporchi: contengono pezzi di DNA estraneo e inquinanti vari che causano patologie varie, quando non la morte immediata. A ciò si aggiunga che il virus o il batterio, dopo la manipolazione non sono più quelli selvatici, ma spesso, dipende dal trattamento, sono mutati e quindi possono essere più virulenti e più pericolosi o meno virulenti e quindi addirittura non efficaci. Questi fatti insieme alla genetica dei soggetti vaccinati produce effetti diversi, che vanno, appunto, dalla morte allo sviluppo nel tempo di diverse patologie. Le vaccinazioni di massa, quando vanno bene, nel senso che il soggetto vaccinato non mostra patologie, producono immunità a breve tempo (5-10 anni) e non a vita, come invece accade quando la malattia infettiva viene contratta e superata naturalmente. Le malattie esantematiche erano le benvenute, perché inducevano immunità duratura e servivano a rinforzare il sistema immunitario contro altre malattie e disturbi neurologici anche in età avanzata. La gente faceva di tutto per contrarre le malattie esantematiche, perché esse erano garanzia di una vita più sana.Le vaccinazioni di massa sono responsabili della diffusione nelle popolazioni di virus e batteri modificati, dai quali la gente, soprattutto non vaccinata, pare si stia difendendo bene, ma su questo punto ritengo che solo uno studio attento potrà dirci quale sarà il futuro dell’umanità, alla quale si è tolta la possibilità di vaccinarsi naturalmente e si è imposta la vaccinazione artificiale. Sappiamo, però, che i bambini non vaccinati si ammalano di meno di quelli vaccinati. Lo sappiamo perché alcuni studiosi hanno svolto queste ricerche e non perché i Ministeri della Sanità si sono preoccupati di verificare se le vaccinazioni di massa fanno veramente bene, come dice la TV.Se le vaccinazioni imposte facessero veramente bene, perché si teme che i bambini non vaccinati possano infettare quelli vaccinati? I bambini vaccinati non sono già coperti? Semmai, sono i bambini non vaccinati che dovrebbero temere di essere infettati. I bambini immunodeficienti che non possono essere vaccinati devono temere di più i vaccinati e meno quelli non vaccinati, i quali almeno avrebbero il merito di non essere portatori, fino a quando non si ammalano.Il 90% dei bambini nasce già immune al Tetano. Eppure l’antitetanica è obbligatoria. Basterebbe un semplice test per evitare di fare anche questo vaccino. Questa nota è stata sollecitata anche da amici che oggi, 11 luglio 2017, sono a Roma per partecipare al presidio permanente dei no-vax davanti al Senato. Ministra, faccia un piccolo sforzo, ritiri il DDL. Gli italiani sapranno perdonarla.Bari, 11 luglio 2017Pietro Perrino10
10/07/2017 17:11Daniele PasseriniRicomincio da tre...Cari amici di 22 passi,avrete sicuramente notato che il tempo che dedico al blog è andato progressivamente diminuendo, ma presto sarà anche peggio. A 52 anni appena compiuti, sto infatti per iscrivermi nuovamente all'università, con l'obiettivo di avere entro 3 anni la mia terza laurea.E lo faccio insieme ad alcuni colleghi di lavoro, in modo da poterci spronare, motivare ed aiutarci a vicenda. Diciamo che, già ben oltre il "mezzo del cammin", abbiamo in progetto un reset a livello lavorativo e questa laurea (e forse anche un successivo Master) ne sono la base. Ovviamente il fatto di lavorare a tempo pieno ci ha portato ad esplorare l'offerta formativa delle università telematiche e alla fine abbiamo optato per Uninettuno. Nel mio caso, la Laurea Magistrale scelta è questa:Processi Cognitivi e Tecnologie - Indirizzo: Social media and communicationIn virtù delle lauree pregresse, mi iscriverò direttamente alla magistrale con un debito formativo di 72 CFU che assolverò sostenendo 8 esami della triennale in Psicologia (Psicologia Cognitiva, Psicologia della personalità, Psicobiologia del comportamento umano, Psicometria e analisi dei dati, Teoria e strumenti di valutazione psico-sociale, Psicologia dello sviluppo, Psicologia di comunità, Psicologia dinamica). Ho soppesato tutti i pro e contro: non sarà una passeggiata, ma so che ce la posso fare e ce la metterò tutta.Un abbraccio a tutti.8
06/07/2017 20:21Daniele PasseriniGentile Redazione de "La Gazzetta di Reggio"... Email di Luca Chiesi del 06/07/2017 indirizzata a La Gazzetta di Reggio, Il resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, Il Fatto Quotidiano, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 ore, Il Giornale, Il Messaggero ecc.***Oggetto: Segnalazione di informazioni false, inesatte o tendenziose (articolo odierno su conferenza dr. Miedico del 4 Luglio 2017)Gentile Redazione de "La Gazzetta di Reggio"e p.c. altre Redazioni di giornali locali e nazionali Sono un cittadino reggiano che martedì 4 Luglio ha partecipato alla conferenza del dr. Dario Miedico al centro congressi dell'Hotel Astoria di Reggio Emilia. Sono anche uno degli organizzatori e pertanto vi devo segnalare molte informazioni false, inesatte o tendenziose in ciò che avete scritto oggi sul vostro quotidiano (in allego le fotografie dei testi a cui faccio riferimento).1) Fin dalla prima pagina, prima riga, si capisce la tendenziosità dell'articolo che ne sarebbe seguito; infatti di "polemica" non ce n'è stata minimamente, anzi tutta la serata si è svolta nella massima tranquillità e rispetto delle opinioni di tutti i partecipanti, anche grazie alla presenza delle forze dell'ordine.Tutto quello che è apparso sulla stampa locale e nazionale in queste settimane in merito all'obbligatorietà delle vaccinazioni e alle posizioni critiche a tale obbligo si può al massimo definire "dibattito", non certo "polemica".2) L'incontro non è stato organizzato dai contrari alle vaccinazioni. E' stato organizzato da numerosi cittadini reggiani e modenesi che sono contrari all'obbligatorietà. Riuscite a capire la (non troppo sottile) differenza? Perché scrivere una notizia falsa in prima pagina non vi fa molto onore. Tanto più che nessuno degli organizzatori è stato intervistato dal vostro cronista. Tanto più che io stesso avevo spedito alla vostra redazione un comunicato stampa (che avete persino pubblicato sulle vostre pagine) in cui era chiaramente espresso il nostro punto di vista, e che riguarda l'obbligatorietà, non i vaccini in sé.3) Il dottor Miedico non è stato radiato dall'Albo per avere sottoscritto una lettera contro l'obbligo delle profilassi. Di fatto - come ha sottolineato anche durante la conferenza - nemmeno lui sa il motivo per cui è stato radiato, perchè non gli è ancora stato comunicato nemmeno a distanza di circa 40 giorni. Appena conoscerà le motivazioni, farà ricorso. Pertanto come fate a scrivere le motivazioni della sua radiazione se nemmeno a lui sono state comunicate dall'Ordine dei Medici di Milano? Quali sono le vostre fonti?4) Non ci sono state accuse contro i vaccini. Sono stati proposti dati sui vaccini (tutti presi da fonti ufficiali italiane o mondiali), sono state date interpretazioni di questi dati da parte di una persona competente, ci sono stati riferimenti ai 40 anni di esperienza del dottor Miedico come medico legale, tutto con la premessa che i vaccini sono una importante forma di profilassi. Le eventuali accuse sono state semmai sulla farmacovigilanza carente, sui pochi dati a disposizione, sulle politiche sanitarie basate sulla paura invece che sull'informazione e sul dibattito. Essendo poi un medico legale, non poteva certo non parlare anche dei casi in cui i vaccini hanno causato reazioni avverse gravi o letali di cui lui stesso è stato testimone. E questo solo per rimanere alle 60 parole in prima pagina.In merito all'articolo c'è tanto altro, ad esempio:5) La definizione dei partecipanti come "anti vaccini" è tendenziosa, fuorviante e soprattutto falsa, come già spiegato.6) Non è stato un "ritrovo", ma una semplice conferenza pubblica: se è vero che alcuni partecipanti si conoscevano, moltissimi altri erano semplici cittadini che hanno saputo della conferenza dalle vostre pagine o dai social network e hanno deciso di partecipare.7) Il dottor Volta, a cui si attribuisce la frase "E' un'eresia dire che provocano la morte", non era presente a quanto ne so, pur essendo stato invitato per email alcuni giorni prima come quasi tutti i medici e pediatri delle province di Reggio, Parma e Modena. Pertanto dubito che abbia ascoltato per intero e nel suo contesto il discorso del dottor Miedico sul fatto che invece, seppur raramente, sono i vaccini stessi a causare la morte, con tanto di sentenze dei tribunali. Come può quindi il vostro cronista chiedere un parere su una frase tolta dal suo contesto ad una persona che non era presente in sala? Tra l'altro, se fosse stato presente in sala, come tutti i partecipanti, avrebbe potuto tranquillamente prendere la parola e far conoscere a tutti i presenti la sua opinione in dettaglio. Tutti ne avrebbero beneficiato, no?8) Non esiste nessun "popolo degli antivaccinisti reggiani", anzi questa etichetta è profondamente offensiva, perchè vuole semplificare qualcosa che non è possibile semplificare. Le persone in sala erano tanti singoli cittadini interessati ad ascoltare un ulteriore punto di vista sulla questione. Perchè se qualcosa avevano in comune i presenti in sala, è senz'altro il fatto di essere persone che non si fermano mai al primo parere, che studiano seriamente anche questo problema da molti punti di vista e che vogliono fare una scelta il più possibile consapevole per la salute dei propri figli.9) "Anche se a loro non piacerebbe essere chiamati così", parlando dei partecipanti come di anti-vaccinisti? Ma si rende conto della malizia e dello scorretto uso delle parole che c'è in questa frase, che tra l'altro è persino scritta male, perchè il pensiero (chiamiamolo così) del cronista era semmai "Anche se a loro piacerebbe non essere chiamati così"?10) Vi sembra normale che un medico con 50 anni di esperienza, solo per aver "espresso perplessità" sulle vaccinazioni pediatriche di massa, venga sanzionato con la radiazione? Se questo vi sembra normale, allora capisco che abbiate accettato senza una piega anche che un vostro collega giornalista di Reggio Emilia sia stato segnalato all'Ordine dei giornalisti per aver intervistato dei genitori ad una manifestazione a Modena contro l'obbligatorietà delle vaccinazioni e scritto un articolo un merito, dando voce a chi voce in genere non ha. Ma anche questo è davvero così normale per voi?11) Dei circa 15 minuti dell'introduzione del dr. Battaglia il vostro cronista ha colto solo l'applauso perchè non ha figli vaccinati? Davvero non ha ascoltato nulla di più importante e meritevole di cronaca nelle sue parole? 12) Definite il dottor Dario Miedico un "ex medico". In base a che cosa, visto che un medico primo di diventare tale può attraversare ben 5 gradi di giudizio? Non ha ancora ricevuto le motivazioni della sua radiazione, non ha quindi nemmeno avuto ancora la possibilità di fare ricorso e per voi è già colpevole? Presunzione di colpevolezza, quindi? Interessante.Mi permetto di dire che una tale faciloneria e superficialità di giudizio dal parte del vostro cronista sono veramente imbarazzanti. Il mio parere personale è che ...è più probabile che il vostro cronista diventi un "ex giornalista", piuttosto che il dottor Miedico diventi un "ex medico"; ma questa è solo la mia opinione, ovviamente.13) La legge 210/92 esiste ed è un fatto. Tra l'altro dice testualmente: "I benefici di cui alla presente legge spettano alle persone non vaccinate che abbiano riportato, a seguito ed in conseguenza di contatto con persona vaccinata, i danni di cui al comma 1". E i dati riportati dal ministro Lorenzin in una interrogazione parlamentare di un paio di anni fa (fonte) sono questi: "Il Ministero della salute gestisce in via amministrativa circa 9.000 indennizzi, mentre le Regioni gestiscono complessivamente circa 16.000 indennizzi". Questa legge non è la PROVA che esistono i danneggiati da vaccini; ne è solo una delle conseguenze.14) È gravissima l'affermazione del cronista che scrive di un fantomatico "appello" del dottor Miedico a rifiutare alcuni tipi di vaccinazioni. Gravissima perchè falsa. Abbiamo la registrazione integrale della serata e già da domani sarà a disposizione vostra e della cittadinanza, per giudicare se il dottor Miedico ha fatto un tale appello o se piuttosto il vostro cronista non abbia equivocato tutto a causa dei suoi pregiudizi in merito.15) Anche la frase del dottor Volta: "Lo scenario però cambia quando si parla di vaccini che uccidono o di immunità di gregge che non esiste" è evidentemente il risultato di una richiesta di un parere da parte del vostro cronista su una frase completamente tolta dal suo contesto. Nella slide del dottore riferita all'epidemia di morbillo in Mongolia (paese con 4 milioni di abitanti, con coperture vaccinali vicine al 97%, dichiarato "morbillo free" per 4 anni e che nei due anni successivi ha avuto 50 mila casi di morbillo, che sarebbe come dire 750 mila casi di morbillo in due anni in Italia) c'era infatti scritto "Effetto gregge?" e il dottor Miedico ha affermato: "Una cosa del genere dimostra che l'effetto gregge non esiste. Bisogna studiare le malattie infettive per capire come può avvenire una cosa del genere: qui tutta la popolazione era vaccinata, una gran parte era rivaccinata, era morbillo - free da 4 anni, e poi avvengono due anni di questo genere? Questo va spiegato, non nascosto, come viene fatto ". 16) Rimane poi per me un mistero il motivo per cui metà articolo, che nel titolo sembrava riferito alla conferenza, sia invece un'intervista al dottor Alessandro Volta, che stimo peraltro al massimo sia come persona sia come professionista. Anzi, se tutti i pediatri, i ministri, i medici e i produttori di vaccini fossero persone integerrime, preparate, comprensive, attente e scrupolose come lui, in Italia avremmo probabilmente il 99% di vaccinati, senza bisogno di alcun obbligo. Se il vostro cronista non ha saputo trarre altri spunti significativi da ciò che è stato detto dai relatori, temo sia dovuto al fatto che fosse nettamente prevenuto sui contenuti della conferenza. Ciò non depone né a suo favore, né a quello del vostro giornale che lo ha inviato a seguire l'evento, perchè il tono generale dell'articolo è chiaramente denigratorio e manipolatorio, oltre che contenente molte falsità.Per quanto sopra scritto (e senza aver voluto andare troppo nei dettagli della critica al vostro articolo) chiedo da parte vostra pubbliche scuse ai partecipanti alla conferenza, agli organizzatori e soprattutto ai relatori. Oltre ad una rettifica delle informazioni false o inesatte in esso riportate. Se la cittadinanza (come oltre 24.000 persone hanno già fatto in rete durante le nostre 2 dirette streaming) vorrà ascoltare e giudicare autonomamente le parole del dottor Miedico, da sabato 8 luglio sarà disponibile su Youtube la registrazione integrale, in alta qualità video e audio, della conferenza.Certo di un vostro cortese riscontro, saluto cordialmente.Luca Chiesi19
03/07/2017 17:44Daniele PasseriniFisica del 4° livelloPost di Camillo UrbaniDurante il congressotenutosi il 30 giugno 2017 a Roma, vista l'enorme mole ditrasmutazioni della materia presentate, certificate e ripetibili, misono fatto le seguenti considerazioni. Provo a esporle diseguito, mi rendo conto che abbisognano di menti molto aperte. LaFisica in evoluzioneL'uomo è da sempreinteressato a capire come è fatto l'universo, in parte spinto dallanecessità, in parte per acquisire vantaggi dalla conoscenza, inparte per pura curiosità.La conoscenza vienerivelata attraverso livelli successivi, ognuno comprendente ilprecedente.Possiamo vedere la cosacome strati i una cipolla, oppure come l'avanzamento dellacomprensione di una funzione matematica scomponibile in terminisuccessivi.Detta F(t) la funzione“conoscenza della fisica” nella variabile t = tempo, possiamopensarla come scomponibile in termini di approssimazione successiva.F(x)= f1+f2+f3+f4....f1 rappresenta il primotermine che corrisponde alla conoscenza della fisica Newtoniana f2 rappresenta il passosuccessivo dato dalla relatività ristretta e generalef3 rappresenta lameccanica ondulatoria e la meccanica quantistica, che è l'attualefrontieraf4 rappresenta, in basealla mia esperienza, il livello in cui si amplia il concetto checompare sporadicamente già al 3° livello, in quantistica,l'osservato e l'osservatore sono un tutt'uno, con il corollario che lo stato mentale, emozionale... dell'osservatore influenza ciò cheosserva. Nel quarto livello questo concetto viene ampliato di molto.Fisica del quartotermine: detta anche fisica dell'attenzione o del “mentalismo”.Sotto la spintaevolutiva incessante la materia finisce con il produrre struttureorganiche con capacità crescenti di consapevolezza, attenzione,analisi, volontà, creatività.Col termine“CONSAPEVOLEZZA” riassumiamo tutte le suddette proprietà e moltealtre.Da una semplice analisistorica si costata come tutto l'universo tenda a creare, ampliare econservare la “CONSAPEVOLEZZA”.In tutta questosviluppo interviene un fattore fondamentale detto “energia”,l'energia se vista nei primi tre livelli ha un aspetto meccanicisticoben definito essa è uguale ad una forza per uno spostamento lungo ladirezione della forza.Al quarto livello lecose cambiano l'energia va vista in una nuova visione, sembra che unadefinizione di prima approssimazione possa essere questa: L'energia corrispondead un accumulo di attenzione.Preciso che nel quartolivello è la cosapevolezza che assume il punto di riferimento, inquesto livello non si parla più di forza essa viene sostituita dall'attenzione.L'energiaviene vista come attenzione moltiplicata per tempo(implica volontà, determinazione, costanza)Per comprendere un po' questo livello della fisica, occorre rendersi conto che la realtà che, se vista dai tre precedenti livelli di fisica, appariva solidae stabile, quando si passa al quarto livello la realtà èun'immagine su di uno schermo tridimensionale, cioè un ologramma.Semplificando immaginiamo la realtà come immagini su di un monitorgestite da un computer.Se noi operiamo sulmonitor, per quanto ci sforziamo non riusciremmo mai a cambiare larealtà proposta dal monitor, ma se dopo aver sviluppato unsufficiente grado di consapevolezza riusciamo a capire che dietroalle immagini c'è un programma che le gestisce, allora cominciamo arenderci consapevoli che se riuscissimo ad entrare nel computer emodificare il programma le immagini cambierebbero in modoincredibilmente più semplice di quanto lo lasciavano supporre leconoscenze raggiunte nei primi tre livelli (fisica newtoniana,relativistica, quantistica).Ora la mia esperienzapratica mi ha portato a questo livello già all'età di 27 anniancora fresco di laurea in Fisica. Le verifiche che hofatto le racconto qui:https://www.youtube.com/watch?v=MaaXGKOGS5w&t=15sUna volta accettatal'esistenza del 4° livello della Fisica occorre comprendere comeutilizzare pragmaticamente questa nuova informazione.In questo processo siarriva a conoscere strane strade alternative quali lo sciamanesimo,si riscopre la vecchia cara “alchimia”, quest'ultima grandescienza fu gettata dalla finestra dall'illuminismo e dalla “santainquisizione”, ora rientra dalla porta, ma sotto una nuova visione. A questo punto lavisione alchemica è collocata nel livello che le spetta. L'alchimiaè una scienza profonda, ma poco utile in quanto non ripetibile daipiù, entrare in questa conoscenza prima di aver sviluppato un saggioequilibrio e una retto comportamento è deleterio per l'individuo,questi potrebbe fare il passo più lungo della gamba, non maturandole necessarie riflessioni e non comprendendo che la realtà dei primitre livelli è una necessità evolutiva che genera consapevolezzecreative che evolvono principalmente sfruttando l'interscambioculturale. È la comunicazione benaccordata tra emittente e ricevente che accelera l'acquisizione dinuovi concetti, nuovi schemi di pensiero, l'individuo NON ècostretto a fare tutte le esperienze, ma può avanzare a piccolipassi usufruendo e accettando l'esperienza altrui. C'è in sostanzauna crescita di gruppo, che nel caso dell'umanità si estende a tuttoil mondo, in attesa di estendersi a tanti mondi, a tanti universi.La comunicazione peressere efficace deve essere accordata, i simbolismi di base devonoessere un patrimonio in comune. Questo implica la necessità di ununiverso percepito in modo stabile, con punti fermi quasi immutabili,ciò vien fatto agganciando la struttura dei corpi fisici allamemoria dei genitori e degli avi in genere. Il DNA è una specie di“hard disk” che permette di dare a tutti una stessa basepercettiva, ma nello stesso tempo introduce piccole variazioniindividuali per favorire anche l'aspetto creativo, immagazzinandoquindi i nuovi cambiamenti in un continuo miglioramento del DNA. Lacreatività implica la necessità di avere sviluppato una percezionesimile, ma non uguale.Risulta poi evidenteche la percezione sensoriale viene organizzata attraversol'educazione che si riceve nella prima parte della vita, essaintroduce un nuovo parametro nel gioco evolutivo. Il linguaggio diventa il miglior metodo di comunicazione, esso evolve verso la precisione,aumentando i vocaboli man mano che si entra in una analisi più finedella realtà.Potrebbe esserearrivato il tempo in cui una grossa fetta dell'umanità possacomprendere il 4° livello della fisica senza che la sua evoluzionene sia frenata; siamo in un'epoca in cui molto di ciò che prima eranascosto nel linguaggio alchemico, possa essere tranquillamenterivelato. La grande massa di informazioni presenti in Internet fa sìche l'individuo venga bombardato da mille informazioni in cui c'ètutto e il contrario di tutto. Pertanto alla fin fine spetterà a luistesso la scelta di abbracciare una teoria piuttosto che un'altra, inaltre parole è libero, quindi può evolvere.Viene così scavalcatoil pericolo che assillava gli antichi alchimisti, “non dare leperle ai porci”, cioè “non dare la bomba atomica in manoai bambini!”82
25/06/2017 14:23Daniele PasseriniIl ragionevole dubbio contro l'irragionevole obbligoIn questo video sentirete parlare medici con esperienza specifica diretta, non professoroni che fanno propaganda per la Glaxo né politici pieni di supponenza ed ignoranza. Checché sostenga la liceale Lorenzin, le "evidenze scientifiche" su cui sarebbe stato fondato l'obbligo dei dodici vaccini pediatrici non ci sono proprio, anzi, sono proprio i vaccini a godere di un'esenzione unica dalla sperimentazione  scientifica che, in genere, è obbligatoria per ogni farmaco.N.B. Il video è del 2012... ma è incredibilmente attuale. È sorprendente come il ragionevole dubbio sia stato spianato e sotterrato, 5 anni dopo, da un irragionevole obbligo.  63
11/06/2017 13:37Daniele Passerini#libertà #liberascelta #freevaxPreso atto dalla mancanza di copertura mediatica da parte degli organi di informazione, ho deciso di utilizzare questa pagina web come contenitore di tutte le immagini (e video e testi) in arrivo da tutti Italia riguardo le proteste civili in atto contro l'insensato obbligo vaccinale. Essere free-vax significa dire SI ai vaccini, ma caso per caso, in base alle indicazioni del pediatra e/o medico curante, non in modo ciecamente pro-vax, cioè partendo (a rovescio) da un obbligo ministeriale calato a pioggia indiscriminato su tutti.Invito ogni lettore del blog, ogni internauta di passaggio, ogni contatto su fb, a segnalarmi immagini e contributi simili che troverà sui propri social.1. Verona, 10 giugno 2016 - Secondo il Corriere di Verona erano in 500... in realtà almeno 2000 e questo è solo l'inizio. (immagine trovata sul gruppo fb Uniti per la libera scelta - 30.000 membri)2. 11 giugno 2017 - Freccia Rossa Milano-Roma delle 9.00, questo è il vagone n. 7: ottime premesse per oggi (dalla pagina fb di Elisabetta Carboni)3. Stanno andando a Roma...4. Diretta fb da Roma... https://www.facebook.com/harry.tallarita/videos/10213431634370359/117
09/06/2017 07:57Daniele PasseriniGlaxo - Lorenzin - Ranieri: attacco a tre punte "contro il morbillo" in una partita truccata?[Nota di Daniele Passerini: il testo che segue sta circolando in rete, in attesa di conoscere e citarne l'autore lo diffondo con questo post in forma anonima (il titolo del post è mio)]Washington, 29/09/2014 - da sinistra: Ranieri Guerra, Consigliere Scientifico Ambasciata a Washington, Sergio Pecorelli (Presidente AIFA), Bill Corr (UnderSecretary for Human Health Services - HHS), Beatrice Lorenzin (Ministro della Salute), Luca Franchetti Pardo (Vice Ambasciatore italiano a Washington).Chiedo scusa a tutti gli amici se troveranno un pò lungo questo mio post, ma se siete veramente interessati all'argomento, non soffermatevi alle prime righe, perchè le riflessioni sono diverse e non riguardano solo il tema prettamente vaccinale.Alle ore 15 di oggi si è aperta una conferenza stampa presieduta dal Ministro Lorenzin per presentare il Decreto Legge che porta il suo nome, che vuole portare le vaccinazioni obbligatorie da 4 a 12, eliminando quello che oggi è un diritto di obiezione inalienabile da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale, soprattutto in un momento in cui non esiste alcuna epidemia, come evidente da tutte le fonti ufficiali che trattano la materia.All'apertura della conferenza, vengono presentati tutti gli ospiti alla stampa, tra questi il Dr. Ranieri Guerra, presentato in qualità di Direttore Generale di Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.Incuriosito come molti, ho fatto una ricerca e ho trovato, sul sito del Governo, il suo curriculum vitae regolarmente pubblicato:http://www.salute.gov.it/portale/CV692009/CV_pubblicazioni_Guerra_n.pdf(NB: il documento riporta un errore di battitura nel nome, ma controllando in calce a tutte le pagine del documento, viene scritto correttamente il nome "Ranieri").Sono rimasto sbalordito dalla "carriera" di questa persona, nulla da eccepire in questo, addirittura l'onoreficenza come Cavaliere della Repubblica nel 2005.Scorrendo il suo CV, a pagina 6 del documento di cui sopra, mi sono imbattuto in una NOMINA che mi ha fatto un attimo soffermare e qualche pensiero mi è partito:Consigliere d'amministrazione della "Fondazione Glaxo Smith-Kline"Probabilmente ai più questo nome non dice molto, a meno che non sia un "certo" consumatore di farmaci in generale.Se infatti si fa una ricerca su Google, si scoprirà che esiste una Glaxo Smith-Kline plc, una società britannica che ha una sua Fondazione in Italia, appunto quella sopra citata.Le informazioni sono reperibili a questa pagina web:https://www.gsk.it/siti-e-canali/fondazione-smith-kline/Nello specifico, come punto cardine per la strategia di condivisione, anche di informazioni, maggiori informazioni le troviamo anche qui:http://www.fsk.it/la-fondazione/storia-della-fondazione/dove si legge nello specifico "Nel 1987, è riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come "Centro di Collaborazione per la Formazione del Personale Sanitario" e nel 1997 come "Centro di Collaborazione in Management Ospedaliero" in Italia." ...e ancora... "Il sito internet Fsk.it appartiene a Fondazione Smith Kline che si mantiene grazie al finanziamento liberale annuale non vincolante del socio fondatore GLAXOSMITHKLINE SpA, oltre che con i proventi delle proprie attività progettuali."Ma giusto per non farci mancare nulla, alla fine della stessa pagina si legge: "I componenti del CDA, come indicato qui, sono nominati da Ministero della Salute, Ministero dell'Università e Ricerca, Ministero dell'Economia, ISS, Conferenza Stato Regioni e da GlaxoSmithKline S.p.A e approvano annualmente il piano di attività di FSK."Attenendomi quindi a quanto scritto in quest'ultimo paragrafo, i componenti del Consiglio di Amministrazione (quindi lo stesso Dott. Ranieri Guerra) sono nominati, tra gli altri, da:Ministero della Salute, rappresentanto nella suddetta conferenza stampa dal Ministro Beatrice LorenzinIstituto Superiore della Sanità, presente nella persona del Dr. Walter Ricciardila stessa GlaxoSmithKline S.p.A.Fin qui forse ai più la cosa non appare poi cosi "particolare", magari perchè i più non sanno chi è Glaxo.Allora vado a riprendere un articolo del 2016 del Sole 24 Ore, intitolato:"Vaccini e farmaci, Glaxo scommette 1 mld sull'Italia"http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/imprese-e-mercato/2016-04-13/vaccini-e-farmaci-glaxo-scommette-1-mld-italia-094838.php?uuid=ACzsSh6CNon voglio entrare nel merito dell'articolo, ma qui si parla di un investimento pari a 1 Miliardo di euro in Italia per i successivi 4 anni, che guarda caso vanno a prendere proprio dentro, oltre al 2016, gli anni relativi al nuovo Piano Nazionale Vaccini 2017/2019 tanto promosso dal Ministero della Salute.Un investimento certamente interessante, se pensiamo che in tutto il mondo il mercato dei vaccini muove un business di 35 Miliardi di Dollari.Detto quanto sopra, senza andare a cercare troppi complottismi, perchè qui mi pare tutto ben alla luce del giorno, SONO SOLO IO CHE VI VEDO UN EVIDENTE CONFLITTO DI INTERESSI???In un paese dove si vuole parlare di "trasparenza" nelle istituzioni, a voi questo sembra normale?Troviamo il maggiore fornitore di VACCINI presente con un suo esponente presente nel CdA di una delle fondazioni controllate, esattamente nel nostro Ministero della Salute, in qualità di Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria... e io, in qualità di genitore che oggi si sente dire che deve OBBLIGATORIAMENTE vaccinare la propria figlia, pena la NON AMMISSIONE ALLE SCUOLE e pure delle SANZIONI molto pesanti, NON DOVREI PORMI DELLE DOMANDE?Posso avere il dubbio che qui siano in gioco interessi realmente non solo mirati alla salute di mia figlia e della collettività?55
07/06/2017 22:49Daniele PasseriniSiamo un popolo di santi, poeti e... pecoroni!"Si apre una nuova stagione per la sicurezza, il Sistema Sanitario italiano e per la collettività. Il percorso porterà nei prossimi 5 anni le soglie di immunizzazione di massa nuovamente sopra il 95%. Chi non è vaccinato potrà così essere al sicuro".(Beatrice Lorenzin)Quando studiavo scienze politiche l'effetto gregge era quel particolare tipo di comportamento umano, oggetto di ricerca della Psicologia delle folle, in cui (cit. Wikipedia) "l'idea di un istinto del gregge viene offerta come spiegazione di fenomeni come le follie collettive, dove grandi numeri di persone agiscono allo stesso modo nello stesso momento. Tali persone vengono talvolta etichettate con il termine dispregiativo di 'pecoroni'".Oggi invece si parla spesso di effetto gregge in Medicina (ma s'iniziò in Veterinaria) come sinonimo di "immunità di gregge", vale a dire (cit. Wikipedia) "la forma di protezione indiretta che si verifica quando la vaccinazione di una parte significativa di una popolazione (o di un allevamento) finisce con il fornire una tutela anche agli individui che non hanno sviluppato direttamente".Checché ne sproloqui la Lorenzin, la non scientificità del concetto di immunità di gregge è dimostrata proprio dall'inesistenza di qualsivoglia evidenza scientifica secondo la quale la soglia minima della popolazione vaccinata debba essere fissata al 95%. Negli anni '30, per esempio, era decisamente inferiore (68%), poi è stata via via aumenta: melius abundare quam deficere?Quando poi qualcuno, in futuro magari dimostrerà, stavolta in modo scientifico per davvero, che tra 95% e 68% in medium stat virtus, forse pochi ricorderanno quella ministra senza arte né parte, senza laurea in medicina o quant'altro, che introdusse il TSO vaccinale e nemmeno cosa sia un sistema immunitario ancora sano e robusto, prima d'essere stato fiaccato dall'accanimento terapeutico di troppe vaccinazioni.Se la maggioranza degli Italiani si beve la favola di questo magico 95%, allora siamo realmente un popolo di pecoroni: questo è il vero "effetto gregge".20
03/06/2017 14:30Daniele Passerini12th International Workshop on Anomalies in Hydrogen Loaded MetalsPassano mode e stagioni, ma il tema della fusione fredda resta sempre caldo.Si svolgerà in Italia, ad Asti, dal 5 al 9 giugno 2017, il "12th International Workshop on Anomalies in Hydrogen Loaded Metals", consueto appuntamento scientifico organizzato dal ISCMNS.Sono previsti oltre 75 partecipanti, tra cui Peter Hagelstein (MIT), Michael McKubre (SRI International) e i nostri Francesco Celani (INFN), Vittorio Violante (ENEA), Ubaldo Mastromatteo (STMicroelectronics)...Vi anticipo alcune relazioni orali che si terranno nel corso del simposio "fusionista":P { margin-bottom: 0.21cm; }Yuri Bazhutov (Russia) ErzionInterpretation of Rossi "Lugano" Experiments with "HotE-cat" Cell & Our Plasma Electrolysis Experimental Results.David French Patents in the Land ofLENR.George Egely Forgotten effects andinventions of LENR.I. Goriachev “Road Map" forDeveloping Engineering Applications of LENR Technologies.Jacques Ruer (France) Re-analysis ofan Explosion.Takehiko Itoh Recent Progress onTransmutation Experiments induced by D2 gas permeation.Akira Kitamura (Division ofEnvironmental Energy Science; Kobe, Japan) Effect of SupporterMaterial on Heat Evolution from Ni-based Nano-Composite Samples underExposure to Hydrogen Isotope Gas.Jaques Dufour (France) An ImprovedDifferential Calorimeter to study the Synthesis of an IronPico-Hydride. Characterization of the Iron Pico-Hydride.Kirill Alabin (A.M. Prokhorov GeneralPhysics Institute; Moscow, Russia) Isotopic and ElementalComposition of Substance in Nickel-Hydrogen Heat Generators.Kiril Alabin (A.M. Prokhorov GeneralPhysics Institute; Moscow, Russia) Verification of the results ofG. L. Wendt and C. E. Irion experiment on electric explosion oftungsten.Anatoly Klimov (Institute of HighTemperature RAS; Moscow, Russia) Interaction of Erosive MetalClusters with Hydrogen Atoms in Heterogeneous Plasmoid.Vladimir Dubinko Peculiarities ofhydrogen interaction with Ni powders and melt spun Nd90Fe10alloy.Vladimir Dubinko Chemical andnuclear catalysis mediated by the energy localization in crystals andquasicrystals.Yashuiro Iwamura Anomalous ExcessHeat Generation by the Interaction between Nano-structured Pd/Nisurface and D2/H2 gas.Yashuiro Iwamura Anomalous HeatGeneration Experiments Using Metal Nanocomposites and HydrogenIsotope Gas.A. Gerasimova Demonstration of LargeExcess Heat in Ecological Plasma Electrolysis. Mykhaylo Vysotskii (Kiev NationalShevchenko Univ., Radiophysical Dept.; Kiev, Ukraine) The reasonsand mechanism of giant LENR optimization at pulse formation ofcoherent correlated states of interacting particles.Mykhaylo Vysotskii (Kiev NationalShevchenko Univ., Radiophysical Dept.; Kiev, Ukraine) Transmutationof heavy stable and radioactive isotopes in growing biologicalsystems.Mykhaylo Vysotskii (Kiev NationalShevchenko Univ., Radiophysical Dept.; Kiev, Ukraine) “Generationof undamped high frequency temperature waves and nucleartransmutation of isotopes under the action to target of shock wavesgenerated at cavitation of water jet”Francesco Celani (INFN – LNF;Frascati, Italy) Observation of Zener-like behavior in air, ofConstantan sub-micrometric wires after D2-Xeloading-deloading and related AHE.David Nagel (The George WashingtonUniversity; Washington DC, USA) Simulations & Measurements ofthe Thermal Behaviour of an Electrochemical Cell.David Nagel (The George WashingtonUniversity; Washington DC, USA) Theory Panel Discussion.William Collis (ISCMNS; Asti, Italy)“Can we avoid penetrating radiation?”Michael McKubre LENR - What we mustdo to complete Martin Fleischmann’s undertaking.J-François Geneste (Airbus Group;Blagnac Cedex, France) A LENR view after SSICCF20 and ICCF20.J-François Geneste (Airbus Group;Blagnac Cedex, France) News about symmetries in physics.Jean-Luc Paillet (France) DeepeningQuestions about Electron Deep Orbits of the Hydrogen Atom. Philippe Hatt Cold NuclearTransmutation Study of Various Atomic Nuclei Structures.Philippe Hatt Structure of theNeutron and Proton.Akito Takahashi (Osaka University;Osaka, Japan) Model Mechanism for AHE by Nano-Metal and H(D)-GasTuomo Toimela On the Heat Transferin LENR Experiments.Dan Szumski Design and InitialTesting of the Least Action Nuclear Process [LANP]. Computer Model ofthe Cold Fusion Process.Dimiter Alexandrov Synthesis ofhelium as result of interaction of deuterium with palladium.Alexei Rusetski X-ray, neutron, andcharged particle emission by X-ray irradiation of deuteratedstructures.Bob Greenyer (Martin Fleischmann Memorial Project) Can the use of rareisotopes help establish a working LENR theory? Se pensavate che la fusione fredda si fosse congelata nel lontano 1989, rinfrescatevi la memoria con la presentazione che Vittorio Violante fece al Parlamento Europeo esattamente 4 anni fa, il 3 giugno 2013:http://www.enea.it/it/Ufficio-Bruxelles/documenti/eventi/new-advancements-on-the-fleischmann-pons-effect/2-vittorio-violante-pdf/view56
03/06/2017 13:43Daniele PasseriniCHI FECE DAVVERO NASCERE LA REPUBBLICA  Dal profilo fb di Emanuele Macalauso Ogni anno, anche quest’anno, il 2 giugno, com’è giusto che sia, si celebra la festa della Repubblica con parate militari e civili. Oggi, come sempre, la parata è stata trasmessa in tv ed è stato un bel momento. I giornali si occupano di altro. Ma non si ricordano mai i protagonisti grazie ai quali oggi l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Alla vigilia del 2 giugno 1946, quando si svolse il referendum per decidere tra monarchia e repubblica, nulla era scontato. Le forze reazionarie e conservatrici fecero blocco attorno alla monarchia soprattutto nelle città del Mezzogiorno. Alla vigilia del voto a Palermo, nella grande piazza dove c’era il palazzo reale, oggi sede del parlamento regionale, il Re di maggio, Umberto II, si affacciò da un grande balcone insieme a generali, aristocratici e vecchi parlamentari per annunciare al popolo che la monarchia avrebbe vinto. Anche il cardinale benedisse la folla e nei quartieri popolari si distribuì pasta e pane. Eppure la Repubblica vinse, grazie ad un eccezionale lavoro politico ed organizzativo delle forze democratiche repubblicane. Ecco perché bisogna ricordare Pietro Nenni e il PSI ancora unito, che fu anche il primo partito della sinistra. E bisogna ricordare Palmiro Togliatti e il PCI: grazie alla “svolta di Salerno” e la costituzione di governi unitari fu possibile, in una situazione confusa e difficile, assicurare lo sbocco politico con l’elezione referendaria e la nascita della Costituente. I due partiti – PSI e PCI – uniti nel patto di unità d’azione erano presenti e attivi in tutti i Comuni, piccoli e grandi, dove c’erano un campanile ed un prete e, spesso, un maresciallo dei carabinieri che organizzavano il popolo per sostenere la monarchia. Bisogna anche ricordare Ferruccio Parri e il Partito d’Azione, Randolfo Pacciardi e il piccolo Partito Repubblicano, il partito Democrazia del Lavoro di Bonomi, Ruini e Molè e un pezzo, ma solo un pezzo, della DC di Alcide De Gasperi. Ho colto questa occasione nel ricordare fatti e persone e protagonisti della Repubblica anche perché la pubblicistica politica e alcuni storici dànno solo alla DC e a De Gasperi (il quale presiedette i governi anche dopo la nascita della Repubblica fatta da altri) la rinascita dell’Italia. Eh, no, cari signori, i partiti repubblicani, la sinistra e i loro dirigenti, prima e dopo la nascita della Repubblica, sono stati i grandi protagonisti della rinascita italiana. È bene ricordarlo, proprio oggi, nel giorno della Festa.2 giugno 2017 Emanuele Macaluso 2
26/05/2017 00:19Daniele PasseriniDieci centesimi di burocrazia...Post di Daniele PasseriniAhinoi, la nota che segue è autentica.  Dieci centesimi di euro sono probabilmente costati al popolo italiano, tra ore di lavoro del sottoscritto e del Ministero referente, almeno un migliaio di euro. E già questo è kafkiano. Ma ancora più avvilente è che sia in gioco un finanziamento indispensabile a permettere ai nostri uffici di dare gambe e contenuti a una pubblicizzatissima misura nazionale, avviata dal Governo come si potrebbe varare una nave con parti di scafo ancora incompiute sotto la linea d'immersione! A distanza di 5 mesi dalla presentazione, il nostro progetto è ancora in commissione a causa di ben 4 richieste di integrazione documentale... sulla cui "vitale importanza" giudicherà il lettore.Mal comune mezzo gaudio. Oggi, la collega di un altro Ente capofila, che il 23 dicembre scorso inviò il progetto al Ministero contemporaneamente a me, mi ha spiegato che il loro progetto - non avendo ricevuto richieste d'integrazione - è stato approvato "soltanto" 80 giorni dopo, il 12 marzo... poi sono trascorsi altri 38 giorni (20 aprile) prima che il Ministero inviasse un centinaio di pagine di convenzione dove inserire i dati del Sindaco firmatario. Il 24 aprile la collega ha rinviato al mittente (si parla sempre di pec, non di raccomandate) la convenzione completa e, adesso, sta ancora aspettando (nel frattempo son passati altri 30 giorni!) di sapere dal Ministero quando si potrà firmare la convenzione e avere certezza del finanziamento. E son volati via 5 mesi...Nel caso del mio Comune, spero che il tempo perso per le "gravi problematiche" segnalateci 4 volte dal Ministero, possa almeno essere recuperato nella fase di convenzionamento. In realtà, ho la precisa e spiacevole sensazione che il Governo abbia lanciato questa misura (a voi indovinare quale), senza essersi reso conto di non avere strutture e personale sufficienti alla gestione, né a livello centrale (Roma), né a livello locale. Per cogliere tutti i passaggi, serve molta attenzione e... il finale è a sorpresa!***Xxxxx, 23 maggio 2017 Prot. assegnato via pec                                                                  MINISTERO XXX XXXXXX                                                                  X XXXXX XXXXXXXXX XXXXXXX                                                                  Direzione Generale                                                                  xxx x’xxxxxxxxxx x xx xxxxxxxxx xxxxxxx                                                                  xxxxxxxxxxxx.xxxx@pec.xxxxxx.gov.it OGGETTO: Avviso pubblico x. x/xxxx XXX Xxxxxxxxxx                        – XXX_xx – riscontro Vs. pec del 22/05/2017 Gentile Segreteria XXX Xxxxxxxxxx, ieri ci avete segnalato via pec la presenza di “un'incongruenza tra l'importo […] indicato nella Scheda 1 […] Euro 423.519,70 e l'importo totale ricavato dalla somma delle tre Schede 2 […] Euro 423.519,90” e che “i due totali devono corrispondere, anche in termini di centesimi ed essere identici alla cifra da Voi richiesta nel Modello A (Euro 423.519,90)”. Prima di risponderVi, ci si consenta, per completezza documentale, un doveroso riepilogo delle integrazioni relative alla nostra domanda di ammissione all'Avviso x/xxxx (inviata via pec il 23/12/2016). 1. Il 24/02/2017 ci avete comunicato che il Modello A indicava “un importo che non corrisponde [Euro 423.520,00], seppur di pochi centesimi, al totale degli importi indicati” nelle 3 Schede 2 [Euro 423.519,90]”. En passant, l'incongruenza di 0,10€ da Voi rilevata era dovuta all'impossibilità di ottenere – utilizzando, come unità di calcolo, ore e giorni interi e costi orari al centesimo – una somma esattamente pari “al centesimo” a quella concessa: 423.519,90€ era la spesa complessiva ottenibile più vicina agli 423.520,00€ concessi. Il giorno stesso Vi abbiamo inviato via pec un nuovo Modello A in cui correggevamo in 423.519,90€ l'importo totale precedentemente richiesto, in modo che, sottratti 0,10€, corrispondesse perfettamente a quello indicato nella Scheda 1 e alla somma degli importi totali delle tre Schede 2. 2. Il 06/04/2017 ci avete fatto presente “la necessità di maggiori chiarimenti in merito all'Azione C.2.a alla quale è destinata una consistente voce di budget, pari a Euro 56.953,50 per la creazione di partnership, non sufficientemente descritta né motivata”, chiedendoci di “fornire chiarimenti e valutare la corretta attribuzione delle risorse alla voce C.2 […] destinate alla contrattualizzazione di una figura con compiti propri di coordinamento e rafforzamento dei servizi”. En passant, il Modello A descriveva i compiti di tale figura al punto 3 “Progettazione interventi”, dove – nello spazio di “2000 caratteri, spazi inclusi” – andavano indicati tutti gli interventi da finanziare con l'Avviso x/xxxx. Comprensibilmente, l'esiguo spazio consentito non permise descrizioni dettagliate in fase di redazione e presentazione del progetto; ciò non ci aveva preoccupato, poiché confidavamo che il membro della Regione Xxxxxx, presente in Commissione, Vi avrebbe agevolmente illustrato l'ultra-decennale esperienza nella nostra Regione della figura del “Xxxxxxxxx Xxxxxxx”, sulla quale avevamo modellato l'Azione C.2.a. Il 14/04/2017, preso atto – dopo una telefonata con un Vostro funzionario – che avevamo confidato male, Vi abbiamo inviato una “rimodulazione della proposta di intervento con rafforzamento dell'Azione A [introducendo la figura di un educatore professionale] e l'eliminazione dell'Azione C”, pur garantendo la realizzazione dell'Azione C al di fuori del XXX Xxxxxxxxxx con risorse proprie dei Comuni. Ciò ha comportato la presentazione di: un nuovo Modello B; una nuova Scheda 1(*); tre nuove Schede 2. 3. Il 26/04/2017 abbiamo trovato in segreteria telefonica un messaggio della Dott.ssa Xxxxxxxx Xxxxxxxx che chiedeva la correzione di un refuso trovato nella Scheda 1(*). Dopo avere parlato al telefono con la Dott.ssa Xxxxxxxx, il giorno stesso Vi abbiamo inviato via pec un'ulteriore Scheda 1(**) dove veniva corretto in 63.340,20€ (+0,20€) l'importo errato precedentemente inserito (63.320,00€). 4. Veniamo infine alla vostra ultima richiesta di integrazione. Stamattina, un controllo al telefono con la Dott.ssa Xxxxxxxx ha permesso di appurare che la Vostra segnalazione di incongruenza di ieri NON riguarda la corretta Scheda 1(**) inviata il 26/04/2016, bensì l'errata Scheda 1(*) inviata il 06/04/2017. In conclusione, con la presente si dà atto che la richiesta d'integrazione del 22/04/2017 decade, in quanto la Scheda 1(**) con il “costo totale dell'azione” pari a 423.519,90€ (vd. cella H13) è già ai Vostri atti. Si riallega la nostra pec del 26/04/2017. Cordiali saluti. PER L'UFFICIO XX XXXXX X.X.X Dr. Xxxxxxx Xxxxxxxxx VISTO IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO Dr.ssa Xxxxxx Xxxxx6
25/05/2017 00:23Daniele PasseriniTorino non vuole uno zooPost di Rosalba NatteroH1 { margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm; }H1.western { font-family: "Times New Roman",serif; font-size: 12pt; }H1.cjk { font-family: "Arial"; font-size: 12pt; }H1.ctl { font-family: "Tahoma"; font-size: 12pt; }P { margin-bottom: 0cm; font-weight: bold; text-align: center; }COMUNICATO STAMPANO A UN NUOVO ZOO A TORINOLe associazioni animaliste e ambientaliste ENPA, LAC, LAV, LEAL, LEGAMBIENTE, LIDA, OIPA, PRO NATURA TORINO, SOS GAIA hanno organizzato per sabato 27 maggio una Manifestazione Nazionale per protestare contro la riapertura dello zoo di Torino.30 anni fa chiudeva lo zoo di Torino dopo le migliaia di proteste dei cittadini che assistevano allo spettacolo indegno e quotidiano di animali in gabbia, stressati e depressi, proprio nel cuore della città e quindi in mezzo al traffico cittadino.Ora, trent’anni dopo, se il progetto andrà avanti, la città farà un salto involutivo di decenni perdendo quella caratteristica di città sensibile agli animali che aveva acquisito in questi ultimi anni.Il piano del Comune prevede la svendita del parco a Zoom per un periodo di ben trent’anni (rinnovabili poi per ulteriori venti).Il sito prescelto è ancora quello del Parco Michelotti, un’area di grande pregio naturalistico situata sulle sponde del Po nel pieno centro della città, che da trent’anni attende di essere riaperta ai cittadini, e che rischia invece di essere privatizzata. Il parco è affiancato da un corso cittadino a grande scorrimento il cui traffico aumenterebbe notevolmente con gravi disagi per i residenti. Le strutture del nuovo zoo, sottrarrebbero per sempre un bene pubblico ai cittadini.Le amministrazioni comunali sono cambiate, ma la situazione non muta: l’amministrazione attuale, nonostante nel suo programma si mostri sensibile al benessere degli animali, su questo caso sembra rappresentrare una continuità con quella precedente, non facendo nulla per evitare un nuovo lager per gli animali.Osserviamo con rammarico come la nuova amministrazione comunale si sia schierata a favore del nuovo zoo, sotto la minaccia di fantomatiche multe plurimilionarie, che appaiono del tutto inverosimili da un punto di vista legale.Pertanto non possiamo fare a meno di notare l’assenza della reale volontà politica di contrastare il progetto figlio dell’amministrazione precedente, in netto contrasto con il programma elettorale.Le associazioni animaliste e ambientaliste, insieme a tutti coloro che amano e rispettano gli animali, non si fermeranno nel protestare contro il progetto. A questo proposito, il 27 maggio a Torino avrà luogo una grande manifestazione nazionale contro la riapertura dello zoo, organizzata dalle maggiori sigle dell’animalismo nazionale.Ritrovo ore 14 a Porta Susa (Piazza XVIII Dicembre), corteo ore 15 da Porta Susa a Parco Michelotti.Per:ENPA, LAC, LAV, LEAL, LEGAMBIENTE, LIDA, OIPA, PRO NATURA TORINO, SOS GAIARosalba NatteroTel: 338 7196 000nattero@inrete.it Comitato promotore: c/o SOS Gaia - Piazza Statuto, 15 - Torino - Telefono 011 530846Facebook: NO AGLI ZOO - www.nozootorino.org e-mail: manifestazione@nozootorino.org  7
22/05/2017 19:59Daniele PasseriniVaccini: la caccia alle streghe è in atto.Oggi pomeriggio mi sono imbattuto su fb in un post toccante e - in tutti i sensi - condivisibile.Sui vaccini. Dr. Michela De Mattio - medico internistaQUANDO CI SI VENDE, POI ARRIVA IL CONTO DA PAGARE-VACCINI E ALTRI CAPRI ESPIATORI DI UN SISTEMA DI POTERE Scritto il 21 maggio 2017 Non sono mai stata contro i vaccini o le vaccinazioni, sono a favore della Salute, della Prevenzione e del Buon Senso. Considerare Salute o Prevenzione un decreto legge che comporta l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola, portandole da 4 a 12 è un atto di follia pura. Tuttavia era da aspettarselo, o almeno io in quanto medico me lo aspettavo. Il decreto legge peraltro, qualora non rispettato, comporterebbe la sospensione della patria potestà. Il decreto prevede infatti che il genitore inottemperante venga segnalato dall’ASL al Tribunale, laddove richiami e e fino a 7.500 euro non bastassero. Ora a me scappa da ridere. Mi scappa sempre da ridere quando mi trovo a disagio. Qui, va detto, sono nell’imbarazzo più totale. Per come funziono, però, sono abituata a chiedermi il perché delle cose, ovvero qual è lo scopo per il quale alcune cose accadono. Ad esempio, mi piacerebbe tanto che i medici parlassero, che ogni medico parlasse in scienza e coscienza per una volta. Perché alla fine è solo di questo che si tratta: di parlare delle nostre competenze acquisite e poi sperimentate sul campo per anni e anni. Per quale scopo non parliamo? Per ignoranza? Imperizia? Per paura? Certo il dr. Gava è stato radiato. Che bel capro espiatorio eh Si stringe il culo a molti, troppi medici. Perdonate il francesismo. Attualmente, secondo L’ Ansa, in tutta Italia sarebbero una decina, al momento, i procedimenti disciplinari noti aperti a carico di medici che sosterrebbero posizioni antiscientifiche. Maurizio Scassola, peraltro ha messo in guardia la categoria con il ditino alzato affermando: “ormai sono le dilaganti posizioni anti-scienza: stiamo vivendo un periodo molto pericoloso”. Dico qualcosa come medico, quale sono: Le vaccinazioni sono un atto medico, non un atto farmaceutico, non politico, non aziendale, non politico sanitario. Le vaccinazioni vanno somministrate in tempi e modalità seriamente ponderate, e che non possono essere valutate se non ad personam. Questo perché i bambini, come ogni medico sa bene anche quando sceglie di non dirlo, spesso hanno un sistema immunitario debole, e se non francamente portatori di una patologia, spesso sono portatori di disfunzioni strettamente correlate al sistema immunitario. Ciò può creare quello che scientificamente viene definito uno squilibrio vaccino-indotto che sarà tanto più grave quando più debole è la risposta immunitaria del bambino in quel momento. Questo vale anche per gli adulti, ma nemmeno di questo si parla: considerate che negli ultimi anni sono usciti studi su riviste scientifiche di alta rilevanza che riportano dati validati di come eventi anche solo emotivi modifichino la risposta immunitaria: è stato dimostrato che una diagnosi comunicata male comporta la caduta del 50% della risposta immunitaria dei linfociti T CD4+ in quanto esito post-traumatico. (I linfociti T helper (T4) vengono denominati linfociti CD+3/CD4+ perché oltre a esprimere l’antigene CD3, possiedono l’antigene CD4 che conferisce ai linfociti la proprietà di stimolare o aiutare (helper) in linfociti B a produrre anticorpi). C’è un’altra cosa: noi medici non sappiamo assolutamente nulla sui nuovi vaccini dato che riceviamo “informazioni scientifiche” solo dagli informatori farmaceutici pagati dall’industria farmaceutica o tramite convegni e seminari organizzati da queste ultima. Tuttavia sappiamo perfettamente come funziona il sistema immunitario, cosa lo fortifica, cosa lo deprime e tanto dovrebbe bastare per mettersi una mano sulla coscienza. Un comportamento medico basato su scienza e coscienza, un comportamento scientifico deve prendere in considerazione questi fattori che sono solo alcuni dei fattori importanti. Perché non accade? Qual è lo scopo per cui tutti parlano di vaccini e si scannano sul web e i medici tacciono ovunque e comunque? Se facciamo un passo indietro tutto è comprensibile: Se ti vendi allo Stato, alle sue nuove Politiche e alle sue Istituzioni Aziendali Sanitarie, poi ti viene presentato il conto. Il recente disegno di legge in materia di responsabilità professionalità medica ha illuso i medici che questa legge avrebbe salvato loro il culo e molti hanno festeggiato non svolgendo nemmeno un secondo lo sguardo a chi ci hanno rimesso davvero: i pazienti, i loro pazienti, quelli che abitano posizioni deboli. Non si sono però resi conto, i medici, che questo disegno di legge ha salvato il culo solo alle Aziende Sanitarie creando una “normativa speciale” per la categoria che ha tolto il paziente dalla centralità del lavoro del medico e al medico il diritto di esercitare in libertà la sua professione. La motivazione ufficiale di questa “normativa speciale” è stata quella del contrasto alla cosiddetta “medicina difensiva”, il fenomeno per il quale i medici, ormai, sotto la presunta pressione minacciosa di un contenzioso giudiziario crescente, sarebbero stati indotti, con sempre maggiore frequenza, più a badare all’illibatezza del loro certificato dei carichi pendenti che alla reale cura dei pazienti. A tal fine, obtorto collo, avrebbero disposto accertamenti e somministrato prestazioni di dubbia utilità agli effettivi fini terapeutici del paziente, pur di non esser tacciabili in alcun modo di negligenza o, soprattutto, imperizia. Ma, noi del mestiere, lo sappiamo benissimo quanto sia una cazzata tutta questa storia. Credo sia difficile per chiunque, anche per chi medico non è, sfuggire alla sensazione di trovarsi in presenza della coda della nobile onda lunga della legislazione di privilegio “ad qualcosa” in questo caso “AD PERSONAM, AD AZIENDAM” che ha segnato indelebilmente, “impreziosendolo”, l’ordinamento giuridico italiano nel ventennio berlusconiano; essendo a sua volta – quella legislazione – espressione di una connaturata tendenza delle classi dirigenti autoctone all’esenzione dal diritto comune, alla normativa di favore, all’insofferenza al controllo di legalità. In questo caso, si tratta di una legislazione “ad professionem”, quella medica, che riesuma nella sostanza, antiche visioni afferenti al cosiddetto “paternalismo medico” e, soprattutto, prassi giurisprudenziali di favore verso gli epigoni di Ippocrate invalse in un’epoca in cui, ancora, il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, affermato dall’art. 3 della Carta, non era considerato particolarmente vincolante, per così dire, da larghi settori del mondo giudiziario, anche di livello apicale. La categoria medica si è venduta alle politiche economiche aziendali e ha venduto così l’atto della cura, della prevenzione, della Salute e ha ricevuto per così dire una sorta di protezione da queste nuove politiche sanitarie. Ora queste stesse politiche pretendono che i medici ripaghino il favore fatto con la sudditanza, con la perdita della libertà di pensiero e di azione. La categoria dei medici oggi è una categoria di maggiordomi dentro la quale per fortuna ci sono delle persone che ancora sono capaci di un pensiero critico e autonomo. Io non credo nella ribellione, non credo serva andare contro. In fondo i medici, come categoria, hanno una grande responsabilità in tutta questa situazione, l’hanno co-creata consapevolmente. Sono co-creatori di un Sistema Sanitario fallace, manipolatorio e ipocrita. Se ci si vende, poi è untile lamentarsi. E’ chiaro che questo non vale per tutti, sto parlando di categoria (dentro la categorie esistono le persone e le persone fanno la differenza) Io, personalmente credo nella DISUBBIDIENZA, nel andare verso … Verso cosa? Verso la propria strada, verso ciò in cui ogni persona-medico crede, verso il paziente, verso l’essere umano lasciando andare paure,desideri di potere con tutti i suoi eventuali abusi. In più credo ancora nella Magistratura che è perfettamente consapevole dell’Articolo 3 della Costituzione e dell’Articolo 32: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Dr. Michela De Mattio Medico Specialista in Medicina Interna.Poche ore dopo la pubblicazione la sua stessa autrice ha preferito rimuoverlo... immagino molto bene a quale tipo di pressioni sia stata sottoposta nel frattempo. Ho cancellato dal Blog il mio articolo in modo consapevole dopo averci riflettuto molto. Ciò che penso lo avete letto e tanto basta. Grazie a coloro che hanno compreso il senso della riflessione che non era contro nessuno ma a favore della libertà di scegliere di ogni essere umano. La libertà ci viene tolta solo quando lo permettiamo. In questo, in ogni evento c'è una corresponsabilità. Non potrebbe esserci un carnefice senza che ci sia qualcuno disposto a essere consapevolmente o inconsapevolmente vittima e questo era il senso dell'intera analisi, in ogni suo passo. Personalmente penso che ognuno per sé potrebbe iniziare a prendersi le responsabilità delle sue azioni e dei suoi pensieri per iniziare a cambiare ciò che non gli piace. Penso ogni cosa che ho scritto. Io non detengo alcuna verità, io ho espresso un pensiero basato su studio continuo ed esperienza tuttavia non ho voglia di discutere, configgere, ricevere insulti gratuiti da persone sconosciute senza che ci sia spazio per un confronto costruttivo. Questo probabilmente non è il luogo per niente di tutto questo.Cosa fare? Ci ho riflettuto: ritengo che la cosa più giusta per tutti sia dare visibilità alle riflessioni così lucidamente esposte - in coscienza e scienza - da un medico. Se poi l'autrice mi chiederà di rimuovere questo mio post, eseguirò la richiesta.La caccia alle streghe è in atto... e la degnissima testimonianza della Dott.ssa De Mattio ne è stata vittima. Ogni ulteriore commento è superfluo. 110
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